Le regole auree del buon degustatore

Essere in perfetto stato di salute.

Non fumare e non assumere medicinali né prima né durante la degustazione.

Non ingerire sostanze dal sapore forte prima della degustazione.

Non fare uso di prodotti particolarmente profumati (deodoranti, profumi, saponi) che possano alterare le percezioni olfattive.

Ricordare che l’ora migliore per la degustazione è prima dei pasti principali, soprattutto al mattino perché i sensi stimolati dalla fame e dalla sete sono più acuti.

Prepararsi alla degustazione assaggiando un vino simile a quelli che devono essere valutati per “farsi la bocca” adeguatamente.

Presentare i vini alla temperatura più appropriata di degustazione (circa 14°C).

Seguire un ordine preciso di degustazione: i vini secchi prima dei vini dolci, i vini giovani prima dei vini maturi, i vini bianchi prima dei vini rossi.

Degustare possibilmente alla cieca, poiché vedere un’etichetta non solo facilita la degustazione ma ne inclina il giudizio (conoscere il nome del prodotto e vedere l’etichetta è, per così dire, come guadagnare cinquant’anni di esperienza di degustazione).

Prendere sempre appunti, in modo da ricordare i sapori ed i profumi dei vini.

Cercare lo scambio ed il confronto di opinioni con i colleghi: questo aiuta a formulare e completare idee non ancora ben messe a fuoco.

Mantenere un giudizio il più possibile oggettivo e autonomo, e non farsi condizionare né suggestionare da terzi.

Inoltre, se nella stessa seduta si degustano diversi tipi di vino, è certamente opportuno seguire un dato ordine di successione:

- riguardo al tenore zuccherino, vanno assaggiati prima i vini giovani secchi, poi gli abboccati e, infine, i dolci;

- riguardo al contenuto di tannino vanno esaminati prima i bianchi, poi i rosati e, quindi, i rossi;

- riguardo all’alcol, vanno degustati prima i vini leggeri, poi quelli di gradazione maggiore;

- i vini giovani vanno assaggiati prima di quelli invecchiati;

- i vini meno aromatici prima di quelli aromatici;

- gli spumanti vanno degustati per primi;

- i vini liquorosi vanno degustati per ultimi.